Finalmente siamo arrivati all’apertura dell’evento, ormai diventato importante sia per noi che per tanti altri coristi e spettatori che partecipano con grande coinvolgimento.
Con l’inizio della Rassegna Corale di Canto Sacro si pone fine a tutto quel lavoro di preparazione che dura un intero anno e che tiene impegnato il Consiglio Direttivo e altri collaboratori del coro.
In questi giorni, invece, c’è il lavoro quotidiano, più frenetico e faticoso, ma, allo stesso tempo, anche più soddisfacente, grazie al contatto diretto con i cori ospiti.
Il nostro maestro direttore che è “soprattutto” sacerdote e parroco, si pone spesso la domanda se ne vale la pena continuare a dedicare tante ore di studio e applicazione al canto.
Anche noi ci poniamo la stessa domanda, quando, alla preparazione del canto corale associamo la preparazione di questa manifestazione, ritagliando il tempo alle ore libere della vita familiare, del lavoro, delle altre attività sociali.
Don Giuseppe, a questa domanda ha sempre risposto si, un si grande, convinto e continua a farlo con l’entusiasmo di un ragazzino.
Il nostro Presidente, anche lui non più ragazzino, si dedica da anni, con passione alle attività del coro ed è uno degli artefici principali della Rassegna Corale.
Questi due grandi esempi ci devono fare riflettere.
Le difficoltà che troviamo nel lavoro di preparazione, le incomprensioni, i malumori, il mancato impegno di alcuni, i dissapori che ci sono in ogni famiglia che si rispetti, qualche volta portano allo scoraggiamento e al pessimismo.
La collaborazione di tante persone, i consigli giusti e perché no i risultati raggiunti, ci hanno sempre spinto, però, a continuare nell’impegno.
Dopo tante edizioni, siamo alla tredicesima, si può comunque correre il rischio di adagiarsi, di cullarsi sulle soddisfazioni passate, insomma, tirare un po’ a campare; invece no, continua ad esserci in tutti noi il desiderio di migliorarci, sia nella preparazione musicale, che nella buona riuscita di questo nostro appuntamento annuale.
Gratificati dalla presenza di tanti amici, dalla conoscenza di nuove persone provenienti dai luoghi più disparati, dagli scambi culturali che ci arricchiscono interiormente, dall’ascolto di buona musica e performance canore di alto livello, rispondiamo anche noi alla domanda iniziale: si, ne vale la pena!
Un benvenuto agli ospiti e buon ascolto a tutti.
Ai cantori
Non è possibile una Liturgia senza il Canto.
Dal mio punto di vista, non è possibile una vita senza il Canto.
Vorrei dire una parola di stima e di incoraggiamento a tutti coloro che con il loro canto animano e vivificano le nostre Assemblee.
Ai ragazzi, ai gruppi giovanili che con due chitarre ed una tastiera eseguono repertori di immediata e piacevole fruizione, adattando volta per volta i temi ed i testi alle situazioni celebrative e alle esigenze del momento.
Alle Corali che coinvolgono un popolo intero ponendosi come guida perché anche nel canto si realizzi il massimo della partecipazione, raggiungendo quella robusta bellezza che proviene dalla somma totale delle voci, da cui nessuno si sente escluso.
A voi soprattutto penso in questo momento.
Attraverso il vostro Canto voi varcate la soglia di una arcana bellezza che ha il potere di condurre sia l’esecutore che l’ascoltatore verso una realtà superiore.
E’ un trascendimento della semplice esperienza dell’esistere, un a esaltazione dei sentimenti e di tutto l’essere che non ha riscontri sul piano della pura razionalità.
Quest’arte, innervando i testi liturgici, conferisce alle parole, quasi tutti di provenienza biblica, uno splendore, un fuoco, una intensità drammatica, così da svelarne l’inesauribile e misterioso contenuto.
Ogni vera composizione musicale, legata al testo sacro, opera una trasfigurazione e nei protagonisti, esecutori-ascoltatori, se ci sono le condizioni giuste, favorisce un’esperienza contemplativa, fatta di stupore di gioia, di purificazione dell’animo e di attrattiva verso la realtà che le parole descrivono come un affresco sonoro.
Il Cantore che esegue un testo sacro, soprattutto nel suo vero ambito che è quello liturgico, deve per primo compiere il passaggio interiore dalla estraneità all’accoglienza del messaggio stresso del testo.
Vi è una differenza grande fra il cantare accademico fatto di perfezione formale ma in cui lo spirito non è partecipe e commosso, ed il cantare drammatico dove il canto viene vissuto da chi lo esegue.
A pari condizioni tecniche, la distanza è quella esistente fra una fotografia ed una persona viva.
E’ molto impegnativo il Canto Sacro-Liturgico, non solo perché, come qualsiasi altra forma di coralità artistica, richiede doti di vocalità, di gusto, di cultura musicale, ma anche perché, al complesso bagaglio professionistico, bisogna accompagnare la partecipazione, il coinvolgimento interiore di chi canta e necessariamente, di chi ha la responsabilità della regia.
Vi sono altre formazioni corali che quando eseguono un testo sacro, sia in concerto, sia in liturgia, non comunicano nessuna emozione; si capisce subito che i Cantori o non conoscono il significato delle parole oppure non vi partecipano con il cuore.
La perfetta vocalità, la precisione ritmica, le sfumature espressive non suppliscono l’afflato interiore ed il calore intimo dello spirito.

Mi è particolarmente gradito rivolgere il più cordiale benvenuto agli organizzatori ed a tutti i partecipanti della tredicesima Rassegna Internazionale di Canto Sacro 2007, ed esprimo i miei migliori auguri di grande successo della manifestazione.
A nome mio e della Comunità che mi onoro di rappresentare, intendo manifestare un sincero ringraziamento a tutto il Consiglio Direttivo ed ai Collaboratori che ogni giorno, con passione, sacrificio, e con la voglia di migliorarsi sempre, apprestano una delle più importanti manifestazioni di canto corale della Sardegna.
D’altronde, ritengo, che la notevole competenza e la professionalità dei promotori e organizzatori di questa manifestazione sono la garanzia della serietà dell’iniziativa e motivo di orgoglio per tutti, rendendo l’evento unico nel suo genere in Sardegna, che con il passare degli anni sta confermando il suo valore artistico suffragato dalla grande partecipazione di numerose corali provenienti da diversi paese europei.
Per questo motivo la manifestazione, assume una particolare importanza ed è diventata, sicuramente, non solo un importante momento di incontro e crescita culturale, valorizzando la propria identità attraverso il confronto con rappresentazioni musicali e artistiche di altre realtà, ma anche un’occasione di sviluppo dei rapporti di amicizia tra popoli diversi.
Il nostro saluto vuole essere rivolto anche a tutti coloro che, richiamati dal valore della Rassegna, non solo potranno godere dello spettacolo unico delle bellezze naturali, del sole del mare della Gallura, ma potranno anche volgere, durante la loro visita in città, la propria attenzione verso altri aspetti altrettanto peculiari della nostra terra: testimonianze della sua storia millenaria e della sua cultura, la qualità e tipicità dei prodotti dell’agricoltura e dell’artigianato, i suoni, i ritmi e i costumi del suo folklore, la tradizionale ospitalità, unita alla professionalità e all’innovativa laboriosità, della sua gente.
Anche quest’anno, quindi l’Amministrazione comunale continuerà a favorire e patrocinare, con fervore, le iniziative che contribuiscono alla crescita culturale della città, alle quali appartiene a pieno titolo la Rassegna Internazionale di Canto Sacro.
Gianni Giovannelli
Sindaco di Olbia
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La Rassegna Internazione di Canto Sacro rappresenta ormai per la città di Olbia un appuntamento culturale irrinunciabile .
E’ un onore per l’amministrazione comunale di Olbia patrocinare questa manifestazione che ormai da diversi anni il consiglio direttivo e diversi altri collaboratori dell’associazione corale Lorenzo Perosi organizzano con impegno e passione, ottenendo risultati forse inizialmente insperati.
Infatti, quando qualche anno fa il consiglio direttivo del Coro Perosi propose all’amministrazione comunale il progetto di una Rassegna Internazionale che vedeva coinvolti gruppi corali provenienti da tutta l’Italia ed Europa, l’allora Assessore alla Cultura Dott. Paolo Calaresu con l’appoggio di tutta l’amministrazione sposò a pieno il progetto proposto decidendo di patrocinare l’iniziativa con la consapevolezza che i risultati che potevano essere ottenuti in termini di arricchimento culturale per la città di Olbia sarebbero stati superiori allo sforzo finanziario che l’amministrazione avrebbe dovuto sostenere.
L’attuale amministrazione comunale convinta della qualità culturale della rassegna internazionale del canto sacro,continuerà a patrocinare la manifestazione sostenendo gli organizzatori non solo dal punto di vista finanziario ma anche con iniziative che possano maggiormente coinvolgere tutta la cittadinanza di Olbia.
Un saluto particolare e un benvenuto vanno rivolti ai gruppi corali ospiti provenienti dalle diverse regioni dell’Italia e dell’Europa, con l’augurio che la rassegna sia anche occasione di conoscenza della nostra città e del nostro territorio che tanto ha da offrire dal punto di vista ambientale , storico e culturale.
Vorrei terminare ringraziando tutta l’organizzazione per l’impegno profuso in questi anni con l’invito a continuare sulla strada già intrapresa che, anche se in alcuni momenti presenta degli ostacoli difficili da affrontare sicuramente con la collaborazione di tutti potranno essere superati.
Dr. Giovanni Cassitta
Assessore al Polo Culturale
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Programma XIII Rassegna Internazionale di Canto Sacro
| Venerdi 07 settembre 2007 | |
| Olbia – Chiesa N.S. De La Salette ore 21:00 | Ensemble Voces8 - Londra |
| Martedì 25 Settembre 2007 | |
| Olbia – Chiesa N.S. De La Salette ore 20:30 | Coro Lorenzo Perosi – Olbia |
| Ukrania - The Ladies' Vocal Quintet – Kiev (Ucraina) | |
| Gruppo Vocale Kristallefo:d – Lipsia (Germania) | |
| Coro Hassler Enekegyuttes – Miskolc (Ungheria) | |
| Mercoledì 26 Settembre 2007 | |
| Olbia – Liceo Classico A. Gramsci ore 11:00 | Ukrania - The Ladies' Vocal Quintet – Kiev (Ucraina) |
| Gruppo Vocale Kristallefo:d – Lipsia (Germania) | |
| Olbia – Chiesa N.S. De La Salette ore 20:30 | German Youth Choir – Marktoberdorf (Germania) |
| Trio Ruteni – Kiev (Ucrania) | |
| M° Maurizio Degani (Organista) Udine | |
| Coro Cittą di Olbia - Olbia | |
| Monti – Chiesa di San Gavino ore 20:30 | Ukrania - The Ladies' Vocal Quintet – Kiev (Ucraina) |
| Gruppo Vocale Kristallefo:d – Lipsia (Germania) | |
| Coro Hassler Enekegyuttes – Miskolc (Ungheria) | |
| Giovedì 27 Settembre 2007 | |
| Olbia – Liceo Scientifico L. Mossa ore 11:00 | Trio Ruteni – Kiev (Ucraina) |
| Gruppo Vocale Kristallefo:d – Lipsia (Germania) | |
| Coro regionale della Calabria – Reggio Calabria | |
| Olbia – Basilica San Simplicio ore 20:30 | Mediae Aetatis Sodalicium – Bologna |
| Complesso Vocale di Nuoro – Nuoro | |
| Coro Eos – Roma | |
| Coro regionale della Calabria – Reggio Calabria | |
| Oschiri – Chiesa Beata Vergine Immacolata ore 19:00 | Trio Ruteni – Kiev (Ucraina) |
| German Youth Choir – Marktoberdorf (Germania) | |
| Gruppo Vocale Kristallefo:d – Lipsia (Germania) | |
| Arzachena – Santa Maria della Neve ore 20:30 | Ukrania - The Ladies' Vocal Quintet – Kiev (Ucraina) |
| Coro Hassler Enekegyuttes – Miskolc (Ungheria) | |
| M° Maurizio Degani – Udine (Organista) | |
| Venerdì 28 Settembre 2007 | |
| Olbia – Istituto Tecnico A. Deffenu ore 11:00 | Trio Ruteni – Kiev (Ucraina) |
| Gruppo Vocale Kristallefo:d – Lipsia (Germania) | |
| Olbia – Chiesa Sacra Famiglia ore 19:30 | Trio Ruteni – Kiev (Ucraina) |
|
Gruppo Vocale Kristallefo:d – Lipsia (Germania) |
| Olbia – Chiesa San Paolo ore 19:30 | Mediæ Ætatis Sodalicium – Bologna |
| Ukrania - The Ladies' Vocal Quintet – Kiev (Ucraina) | |
| Coro Eos – Roma | |
| M° Maurizio Degani – Udine (Organista) | |
| Coro regionale della Calabria – Reggio Calabria | |
| German Youth Choir – Marktoberdorf (Germania) | |
| Coro Hassler Enekegyuttes – Miskolc (Ungheria) | |
| Olbia – piazzetta Expo ore 21:30 | Coro di Loiri – Loiri Porto San Paolo |
| Sabato 29 Settembre 2007 | |
| Olbia – Chiesa N.S. De La Salette Gran Galà ore 19:30 | Coro Lorenzo Perosi – Olbia |
| Coro Hassler Enekegyuttes – Miskolc (Ungheria) | |
| Coro Eos – Roma | |
| Mediæ Ætatis Sodalicium – Bologna | |
| Gruppo Vocale Kristallefo:d – Lipsia (Germania) | |
| German Youth Choir – Marktoberdorf (Germania) | |
| M° Maurizio Degani – Udine (Organista) | |
| Trio Ruteni – Kiev (Ucraina) | |
| Ukrania - The Ladies' Vocal Quintet – Kiev (Ucraina) | |
| Coro Città di Olbia – Olbia | |
| Coro di Loiri – Loiri Porto .San Paolo | |
| Coro regionale della Calabria – Reggio Calabria | |
| Domenica 30 settembre 2007 | |
| Olbia Chiesa N.S. De La Salette ore 11:00 | Santa Messa Solenne presieduta dal Vescovo Mons. Sebastiano Sanguinetti |
| e animata da tutte le corali partecipanti alla Rassegna | |
| I Repertori dei Concerti della XIII Rassegna Musicale di Canto Sacro |
