La XIV Rassegna  Internazionale di Canto Sacro

Repertori, Cori e luoghi dei concerti

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A distanza di qualche giorno dalla chiusura , sono ancora moltissimi i momenti e le immagini di questa XIV Rassegna che tornano piacevolmente alla mente.
Quest’anno, forse ancora di più rispetto alle precedenti edizioni, tutti i cori partecipanti hanno saputo trasmettere la gioia del Canto attraverso un altissimo livello tecnico – vocale – espressivo.
E ciò che ha impressionato , nonostante la diversa provenienza dei cori, delle loro tradizioni e culture , rappresentati dai repertori proposti , è stato proprio il piacere, il gusto di cantare bene, oltretutto trasmesso con estrema naturalezza.
E’ stato un successo far esibire i cori nel Liceo Classico , nel Liceo Scientifico e nell’Istituto Tecnico di Olbia : gli studenti hanno potuto e saputo apprezzare le melodie slovacche, ungheresi serbe e lituane, spesso cantate dai loro giovani coetanei.

The Lucnica Chorus di Bratislava

Coro Lucnica Bratislava

Coro Polifonico Nagykanizsa

Coro Polifonico Nagykanizsa

Chamber Choir Cantantes di Belgrado

Chamber Choir Cantantes di Belgrado

Choir Langas di Vilnius

Choir Langas di Vilnius

The Lucnica Chorus di Bratislava

The Lucnica Chorus di Bratislava

Anche i costumi tradizionali dai colori variopinti hanno certamente contribuito a catturare l’attenzione dei ragazzi.

Lo scopo prefisso dall’organizzazione della rassegna era quello di far conoscere fra loro un genere musicale certamente diverso dal solito ma, non per questo, inutile o noioso. Gli scroscianti applausi decretati alla fine di ciascun brano hanno dimostrato la validità di questo progetto che, nelle scuole superiori di Olbia, si ripete da tre anni.
Mentre al mattino si tenevano i concerti nelle scuole superiori, la sera i cori si sono esibiti nelle Chiese di Olbia e in quelle di alcuni paesi limitrofi quali Loiri, Monti, Nuchis, Oschiri e Porto Cervo, proprio perché la Rassegna coinvolge e vuole portare la musica corale su tutto il territorio.
Novità assoluta di quest’anno è stata l’esibizione presso il Museo di Olbia del venerdì pomeriggio dove i cori , prima di cantare hanno potuto meglio conoscere le origini e la storia di Olbia attraverso i suoi reperti archeologici li presenti. Nella sala al primo piano del Museo si sono esibiti gli otto brillanti giovani del Genova Vocal Ensamble diretti dalla M° Roberta Paraninfo , reduci dalla recente e vittoriosa partecipazione al Concorso di Arezzo.
Hanno presentato un particolare programma “profano” terminando con un simpatico e difficile brano del compositore contemporaneo Andrea Basevi dal titolo “la bolla di sapone” . Il pubblico ha molto ammirato la freschezza ma anche la precisione e l’intonazione delle voci di queste ragazze.

Il Genova Vocal Ensamble

Il Genova Vocal Ensamble

Il Genova Vocal Ensamble

Il Genova Vocal Ensamble

The Lucnica Chorus di Bratislava

The Lucnica Chorus di Bratislava

Subito dopo si è esibito il Coro proveniente da Bratislava , “ The Lucnica Chorus” diretto dalla M° Elena Matusova . Questa formazione composta da oltre quaranta coristi si è invece contraddistinta per la robustezza delle voci e per la varietà del programma presentato.

Il concerto è proseguito con il “Chamber Choir Cantantes” di Belgrado diretto dalla M° Svetlana Krstich . Qui è stato veramente insolito vedere iniziare il concerto con il solista che, mentre intonava un brano della loro tradizione, portava una grande bandiera della Serbia.

Chamber Choir Cantantes di Belgrado

Chamber Choir Cantantes di Belgrado

Chamber Choir Cantantes di Belgrado

Chamber Choir Cantantes di Belgrado

Infine si è esibito il “Grex Vocalis “ di Oslo diretto dal Maestro Carl Høgset, certamente una delle formazioni corali più quotate a livello europeo.

Grex Vocalis di Oslo

Grex Vocalis di Oslo

Al termine del concerto tutti i cori hanno sfilato con i loro costumi tradizionali lungo il corso principale di Olbia e, anche questa è stata una novità della XIV Rassegna; di fronte al Municipio di Olbia, alla Biblioteca Comunale ed in Piazza Regina Margherita alcuni gruppi si sono anche esibiti con brani di folklore, fra il più grande stupore dei passanti.

Esibizione sulla porta del Municipio

Esibizione sulla porta del Municipio

Esibizione di fronte alla biblioteca

Esibizione di fronte alla biblioteca

Esibizione in Piazza Regina Margherita

Esibizione in Piazza Regina Margherita

La serata dedicata alla festa del folklore non poteva che terminare nella piazzetta dell’Expò dove questa volta erano già pronti per esibirsi il Coro folk di Loiri diretti dal M° Bernardo Deriu ed il gruppo di danza folk della Città di Olbia.

Il coro folk di Loiri

Il coro folk di Loiri

Il gruppo di danza folk di Olbia

Il gruppo di danza folk di Olbia

Il gruppo di danza folk di Olbia

Il gruppo di danza folk di Olbia

Inutile dire che i coristi europei sono rimasti affascinati dalle melodie e dalle danze sarde al punto che molti di loro si sono subito e spontaneamente cimentati nei balli.
Il sabato sera nella Chiesa di N.S. de La Salette, alla presenza del Sindaco di Olbia, Dr. Gianni Giovannelli, tutti i cori partecipanti hanno avuto la possibilità di cantare e di ascoltarsi reciprocamente e proprio perché la Rassegna non è un Concorso , né lo vuole essere, i Cori hanno cantato con la tranquillità di non essere giudicati da una commissione e, contemporaneamente, con la determinazione di rendere il massimo perché si trovavano di fronte ad un pubblico composto anche dai coristi delle altre formazioni, e dai loro direttori.

Oltre ai cori che si erano esibiti la sera prima al Museo di Olbia e al coro “Lorenzo Perosi” di Olbia diretto dal M° Giuseppe Delogu che ha iniziato la serata del Gran Galà finale con l’Alleluia di Thompson hanno cantato altri cori provenienti dalla Svizzera, Ungheria, Lituania e Norvegia .

Il Genova  Vocal Ensamble

Il Genova Vocal Ensamble

Ensamble Alia Monodia di Lugano

Ensamble Alia Monodia di Lugano

Ensamble Alia Monodia di Lugano

Ensamble Alia Monodia di Lugano

L’ ensamble “Alia Monodia” di Lugano è stata diretta per l’occasione dal Maestro Annoni , dal momento che il Maestro Conti , Suo direttore che si era già esibito ad Olbia il giovedì sera nella Basilica di San Simplicio ed il venerdì pomeriggio nella Chiesa campestre di San Vittore, era dovuto partire per precedenti impegni lavorativi.
Il gregoriano cantato da questo gruppo femminile, è riuscito a trasportare tutti i presenti indietro nei secoli , all’inizio della musica sacra , espressione di una religiosità semplice, basata sulla parola , ma molto profonda .

Il Coro di Vilnius diretto dalla Maestra Rita Krauceviciute ha proposto invece brani della tradizione russa, fra i quali è spiccato l’intensissimo “Bogoroditse Dievo” l’Ave Maria del compositore S. Rachmaninov.

Choir Langsam di Vilnius

Choir Langsam di Vilnius

Coro Polifonico Nagykanizsa

Coro Polifonico Nagykanizsa

Il penultimo coro che si è esibito è stato il Coro Polifonico di Nagykanizsa diretto dal Maestro Sandor Hajdù che ha proposto i celebri brani dei compositori ungheresi Zoltán Kodály e di Lajos Bárdos.

Una particolare menzione la merita infine il Coro “Grex Vocalis” diretto dal Maestro Carl Høgset : come anche accaduto nella Basilica di San Simplicio.
Questo coro e i suoi giovani coristi hanno veramente colpito tutti per i fantastici ed armoniosi intrecci sonori capaci di passare da strepitosi crescendi ad altrettanti sussurrati, esaltato anche dalle composizioni dei musicisti romantici nordici quali Edvard Grieg e tedeschi come Felix Mendelssohn – Bartholdy e Bruckner.

Grex Vocalis

Grex Vocalis

Grex Vocalis

Grex Vocalis

Grex Vocalis

Grex Vocalis

Grex Vocalis

Grex Vocalis

Impressionante la drammaticità dell’ultimo brano cantato del compositore norvegese contemporaneo Sverre Bergh sulla poesia dello scrittore Dylan Thomas “ And Death shall have no dominion “ (e la morte non avrà più dominio).
Il giorno dopo si è svolta la Santa Messa presieduta dal Vicario del Vescovo , Don Andrea Raffatellu, e tutte le corali hanno cantato insieme la “ Missa Eucharistica“ di Lorenzo Perosi , diretti dal M° Giuseppe Delogu e accompagnati all’organo dal M° Paolo Di Paola.

La messa della domenica

La messa della domenica

Che cosa è rimasto di questa XIV Rassegna?
La bellezza del canto e del canto sacro soprattutto e questa bellezza si è poi diffusa nel sentimento di amicizia e fratellanza fra i coristi.
Le lacrime, i sorrisi e la commozione dell’arrivederci della domenica pomeriggio, dopo il pranzo nella campagna della Chiesetta di San Vittore vicino Olbia, hanno profondamente segnato i cuori di tutti i partecipanti.
E questo non verrà certo dimenticato.

La festa in campagna

La festa in campagna

La festa in campagna

La festa in campagna

La festa in campagna

La festa in campagna

La festa in campagna

La festa in campagna

La festa in campagna

La festa in campagna

La festa in campagna

La festa in campagna

L'arrivederci

L'arrivederci

Il Presidente del Perosi Dr Sardo salutato da una giovane corista

Il Presidente del Perosi Dr Sardo salutato da una giovane corista

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