La XII Rassegna Internazionale di Canto Sacro conclusasi domenica 1 ottobre è stata una manifestazione culturale di alto livello che ha lasciato a tutti i partecipanti un dolce ricordo di splendide melodie e di intense emozioni.
Anche quest’anno i cori partecipanti sono stati una decina provenienti sia dall’estero, Germania, Ucraina, Bulgaria, sia da diverse regioni d’Italia, oltreché dalla Sardegna.
Le formazioni corali hanno cantato ad Arzachena, Oschiri, Buddusò ed in diverse Chiese di Olbia, proprio perchè la Rassegna è stata concepita come una possibilità di crescita e di arricchimento spirituale non solo per Olbia, ma per tutto il territorio gallurese.
La Rassegna, presentata dalla brava Cristina Ricci (foto 1), ha avuto un’eccellente “anteprima” il giorno mercoledì 13 settembre con l’esibizione del prestigioso coro Sachsisches Vocalensamble di Dresda (foto 2).
Il 26 settembre nella Chiesa De La Salette in Olbia la Rassegna è poi proseguita con un concerto inaugurale del Coro organizzatore, il “Lorenzo Perosi” (foto 3) , cui è seguito il concerto dei Cori “Americo De Santis” di Cerveteri e “Franca Pico” di Tarquinia (foto 4); la serata si è conclusa con l’atteso “Arfa Ladies Chamber Choir ” proveniente da Sofia (Bulgaria) che ha eseguito la Messa Brevis Kv 275 di Mozart, in occasione del 250° anniversario della morte del compositore austriaco celebrato in tutto il Mondo.
La sera seguente, nella stessa Chiesa, il pubblico è stato affascinato dal “Trio Ruteni” di Kiev che ha proposto degli interessanti brani suonati alla bandura, strumento cordofono classificabile come cetra-liuto, tipico dell’Ucraina, a cui si sono intrecciate le intense voci delle tre ragazze, capaci di trasmettere le atmosfere e le delizie musicali , anche popolari, di una terra così lontana e diversa dalla nostra. (foto 5, 6)
Da Dorgali, in provincia di Nuoro, proveniva invece l’altro gruppo corale , il “Lorenzo Perosi” , che ha cantato anche brani della tradizione sarda e che si è dimostrato una formazione solida ed in crescita. (foto 7)
Con una novità rispetto alle precedenti edizioni, nelle mattinate seguenti i concerti si sono svolti anche nelle scuole medie di Olbia con la particolarità che i cantori dell “Accademia Santa Cecilia” di Lecco erano coetanei dello stesso pubblico. (foto 8). Oramai consolidato invece l’appuntamento nel Liceo Classico Gramsci di Olbia, dove si sono esibite le formazioni di Kiev e di Sofia.
Queste iniziative hanno riscosso un grande successo perchè i giovani studenti sono stati catturati dal mondo della musica corale, segno tangibile che non è vero che a loro non possa piacere la musica “colta”, ma piuttosto che troppo di rado viene loro proposto questo genere.
Lo scopo raggiunto, anche in questa edizione della Rassegna, era proprio quello di diffondere, gratuitamente, una bellezza diversa, più rara, ma capace di colpire immediatamente i sentimenti delle persone, sia quelle adulte, sia quelle giovani.
Nella romanica Basilica di San Simplicio in Olbia, il giovedì sera si sono esibiti il Coro Città di Olbia (foto 9) ed il Coro Studium Canticum di Cagliari (foto 10) che pochi mesi fa aveva ben figurato nel prestigioso concorso corale di Zagarolo .
Il venerdì sera nella Chiesa di San Paolo ad Olbia si sono invece esibite due note formazioni conosciute in ambito nazionale: il Coro Euridice di Bologna (foto 11 e 12), diretto dal Maestro Scattolin ed il quartetto vocale Estro Armonico di Salerno (foto 13 e 14), diretto dalla Maestra Noschese. Il pubblico ha sinceramente e profondamente apprezzato le loro esibizioni, applaudendo a lungo e richiedendo, a gran voce, dei bis.
Sempre il venerdì sera si è esibito anche il gruppo Su Concordu Bolothanese Tottoi Zobbe (foto 15 e 16) di Bolotana , proponendo i famosi “canti a tenores” tipici della Sardegna che hanno riscosso ammirazione e stupore anche fra i direttori ed i coristi delle altre formazioni corali.
Il concerto si è concluso con le suggestive melodie della liturgia greco ortodossa cantate dal Coro Arfa Ladies di Sofia (foto 17) e con un pirotecnico brano suonato all’organo dal bravo Maurizio Degani di Udine. (foto 18).
La serata è poi proseguita nella vicina Piazza Expò dove, dopo che ogni coro ha cantato un brano tipico del Paese di provenienza, si è esibito anche il gruppo di ballo “Folk di Olbia” coinvolgendo in balli e danze sarde tutti gli affascinati e curiosi coristi.
Al termine non poteva mancare uno “spuntino” con prodotti tipici della Gallura (foto 19, 20 e 21 ).
Il sabato sera si è invece svolta la serata del Gran Galà , presente il Vescovo della Diocesi , Monsignor Sanguinetti e l’assessore alla cultura del Comune di Olbia Dr Paolo Calaresu che ha consegnato, alla fine dei concerti , una targa ricordo a tutti i partecipanti (foto 22).
La Rassegna si è ufficialmente conclusa il giorno dopo con la Messa Solenne domenicale presieduta dal Vicario generale Don Andrea Raffatellu e nella quale tutti i circa duecento coristi, diretti da Don Giuseppe Delogu, hanno cantato brani del compositore Lorenzo Perosi, in occasione del cinquantesimo anniversario della sua morte (foto 23, 24 e 25).
Questo è stato di certo il momento più alto della Rassegna , dove si è veramente toccata la gioia scaturente dal canto sacro , gioia e felicità capace di unire in fratellanza tutti gli uomini e capace di commuovere lo spirito facendo intravvedere che oltre a tutti gli affanni della vita quotidiana ci si può anche avvicinare ad un mondo superiore (foto 26)
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