Ciao Presidente

Il Presidente


Ciao Ignazio,

chissà quali melodie stai acoltando in questo momento e soprattutto con quale concentrazione!
Forse il canto gregoriano che così tanto ti piaceva?

Con i nostri cuori ti vediamo ancora mentre camminando lentamente, zoppicando, ti siedi sui banchi di sinistra di questa Chiesa a te cara, con indosso quel tuo cappotto verde , divenuto sempre più largo a causa della malattia , e ti immergi nella preghiera …

Sono passati pochi mesi dalla Rassegna Corale e la tua partenza ci scolpisce con ancora più forza alcuni momenti , che non esito a definire veri e propri successi, che abbiamo trascorso insieme.
E’ stato grazie al tuo impegno , al tuo lavoro costante così determinante eppure sempre nascosto , dietro le quinte , mai ostentato, ad avere scritto una pagina in noi che è già storia. Come si può dimenticare l’attenzione che hai saputo raccogliere nella gremita aula magna del Liceo Classico di Olbia durante la presentazione del Coro di Riga ?
Nonostante la tua voce già flebile , spiegavi che lo sbattere delle nocche dei coristi sulle cartelline dei loro spartiti all’inizio del brano , rievocava lo schioppettio del fuoco in onore di San Giovanni …
Solo tu eri capace di una tale curiosità , di un andare sempre alla ricerca del perché….

E terminavi il saluto del Concerto con un ‘altra delle tue caratteristiche : il saper cogliere l’essenza più importante degli eventi, quasi come un filosofo greco “ Ragazzi iniziate a cantare anche Voi nei cori della Città ! Vedete quali emozioni è in grado di suscitare il Canto! Eppure la tua nomina a Presidente del Coro Perosi ti aveva sorpreso : perché io? Cosa posso fare? Come posso aiutarvi?
Non c’è stato bisogno che nessuno ti rispondesse , come succede solo a chi è capace di calarsi dentro realtà articolate dove bisogna subito correre…
E tu sempre all’interno della Rassegna Corale svoltasi lo scorso settembre eri riuscito ad organizzare un fantastico concerto nel tuo paese. Che successo vedere gli sguardi stupiti , quasi increduli , degli arzachenesi e dei turisti mentre passavano le coriste lettoni per andare a cantare nella Chiesa di Santa Maria della neve. Che splendido contrasto quel rosso fuoco delle loro divise sullo sfondo imperante del grigio granitico della Piazza Risorgimento !
E quanta gente è venuta ad ascoltare il concerto e quanto è stato bello ascoltare quel concerto da te fortemente voluto !

A noi piace ricordarti come ci siamo visti l’ultima volta nell’ospedale vecchio di Olbia : in quella piccola stanza , su quel piccolo tavolino si stagliava alta come un monte una voluminosa Bibbia illustrata con le immagini dei più grandi pittori e scultori della storia dell’arte e tu eri come rapito e sembrava quasi che gustassi quelle scritture e che quelle immagini ti dessero la forza di vivere .
Grazie Ignazio per il tuo esempio di uomo mite e saggio , anche noi, come ha scritto tua figlia Irene nella profonda poesia che ti ha dedicato, pensiamo che gli uomini giusti e buoni come te siano chiamati dal Signore per stargli vicino.
Grazie per l’aiuto che ci hai dato e per aiuto che dall’alto riuscirai ancora a donarci .

IL CORO LORENZO PEROSI